Cassazione penale sez. IV - 18/11/2021, n. 45602
In tema di responsabilità medica, risponde di omicidio colposo il medico di pronto soccorso che ha cagionato la morte di un paziente per non aver disposto indagini diagnostiche atte ad effettuare la diagnosi differenziale e limitandosi a un esame superficiale; sebbene i poteri impeditivi in capo al medico di medicina d'urgenza siano limitati, incombe su tale figura l'onere di far intervenire altri specialisti, quando non vi sia certezza sulla diagnosi e sulla opportunità delle dimissioni.
Fonte:
Diritto & Giustizia 2021, 15 dicembre (nota di: Annalisa Gasparre)
Fonti Normative:
Codice Penale, Art. 40
Codice Penale, Art. 589